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Una scena di The Investigation

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The Investigation, quando con il metodo la verità viene sempre a galla

Nell’estate 2017 la Danimarca fu scossa dal macabro giallo del sottomarino. The Investigation è la serie che ricostruisce fedelmente la vicenda.

Tempo di lettura: 3 minuti

La recensione di The Investigation, la miniserie svedese in 6 episodi disponibile su Sky e Now.

The Investigation, la trama

La cronaca nera scandinava nell’agosto 2017 fu segnata dalla macabro “giallo del sottomarino”. Protagonista della vicenda era Kim Wall, una sfortunata giornalista scomparsa dopo essersi imbarcata con un uomo sul sottomarino artigianale di questi (il più grande al mondo). Rientrato da solo, l’uomo dichiara di aver gettato in mare aperto il corpo della donna dopo la morte di questa colpita da un portellone chiuso male. All’esperto investigatore capo della Squadra Omicidi di Copenaghen Jens Møller (Søren Malling), naturalmente, non tornano i conti. L’uomo si mette alla guida di un’indagine complicatissima e piena di incognite allo scopo di fornire più elementi incriminanti possibili al pubblico ministero Jakob Buch-Jepsen (Pilou Asbæk).

Una scena di The Investigation

A raccontare questa drammatica storia vera troviamo in veste di showrunner Tobias Lindholm, celebre autore tra gli altri delle migliori operi di Thomas Vinterberg (Il Sospetto, Un altro giro), nonché della celebratissima serie Borgen – Il potere. Se volessimo cercare un tema conduttore nel lavoro di questa ottima penna, sicuramente c’è l’impossibilità dell’uomo di superare pienamente la propria istintività, nonostante progresso e civilizzazione.

Un mostro astuto e pieno di risorse

Protagonista della vicenda è un uomo istruito e benestante, un ingegnere in grado di costruire un proprio sommergibile che un giorno viene raggiunto da una giornalista per un’intervista. Una persona stimata e ben inserita nel proprio consesso sociale ma sospettata di aver commesso un atroce delitto. Come ne Il sospetto anche qui la comunità fa rete contro il “mostro”, sebbene in The Investigation ci siano decisamente fin da subito pochi dubbi sulla colpevolezza del sospettato. Questa tematica ne suggerisce poi un’altra, ossia quella dell’anelito della cultura scandinava di porsi come faro etico della civiltà occidentale, proposito reso mai arduo dai residui di bestialità che abitano l’uomo. Non ci sono correttivi quando il mostro è un persona così astuta e ricca di risorse, l’unica soluzione è muoversi con metodo facendo rete. Illuminante in tal senso è una scena chiave legata alla richiesta alla polizia svedese di un’unità di cani “da cadavere” per cercare di dare una svolta alle indagini.

Una scena di The Investigation

Un aspetto non trascurabile è anche la scelta di non mostrare alcun dettaglio raccapricciante né impressionante: The Investigation si muove nei binari del dialogo e del ragionamento scientifico per dipanare l’interminabile indagine del sottomarino. L’impresa è davvero disumana, e mette alla prova la tenuta del rapporto tra Møller e la figlia ma non con la moglie (comprensiva in maniera quasi eccessiva verso il marito). L’intento di Lindholm è raccontare la vicenda dal punto di vista delle donne e degli uomini che con abnegazione e dedizione hanno dato giustizia a una donna che difficilmente l’avrebbe ricevuta, restituendo un minimo sollievo agli addolorati genitori. La difficoltà del caso è perfettamente riprodotta, come anche la fatica e lo sforzo della giustizia danese per venirne a capo e ogni minimo progresso degli investigatori è assaporabile anche dallo spettatore.

La principale criticità della miniserie è la difficoltà di tenere elevata la suspense, dato che l’enigma del giallo è il ritrovamento di un corpo e non quello di un assassino. In molti momenti si ha la sensazione di una dilatazione eccessiva del racconto a fronte di una trama asciutta e scarna che avrebbe potuto essere raccontata efficacemente anche in meno di sei episodi. Come detto, però, il giallo è un pretesto per presentare una vera e propria impresa di polizia scientifica più che la risoluzione di un’enigma. Chi cerca un giallo dinamico e canonico sicuramente sarà preso in contropiede; chi cerca un crime meditato e riflessivo sarà sicuramente soddisfatto da The Investigation. Prendere o lasciare.


The Investigation
regia:
Tobias Lindholm
con: Søren Malling, Laura Christensen, Pilou Asbæk
sceneggiatura: Tobias Lindholm
anno: 2021
durata: 6 episodi
disponibile su: Sky e NOW
trama: The Investigation ricostruisce il caso del sottomarino dal punto di vista degli inquirenti e di quanti si adoperarono per il raggiungimento della verità. Polizia, Marina, sommozzatori, operatori della giustizia: tutti coloro i quali si fecero avanti in nome della comunità quando l’inimmaginabile accadde.


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