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Sei nell'anima

Cinema

Sei nell’anima – Recensione del film di Cinzia TH Torrini sulla vita di Gianna Nannini

I primi trent’anni di vita di Gianna Nannini (interpretata da Letizia Toni): dall’infanzia al grande successo di Fotoromanza.

Tempo di lettura: 2 minuti

Sei nell’anima, per la regia di Cinzia TH Torrini è un film, presente sulla piattaforma Netflix che ripercorre i primi 30 anni della cantautrice Gianna Nannini. E’, caratteristica abbastanza atipica per il cinema e per la televisione italiana, un film “toscano”. Narra infatti le vicende di Gianna Nannini (senese) attraverso l’attrice Letizia Toni (pistoiese) diretta dalla Torrini (fiorentina).

Come quasi tutti i biopic di questo tipo, viene raccontata l’irresistibile ascesa di Nannini nell’olimpo della musica italiana ed europea, condita con qualche episodio ‘di colore’ che giustifichi alcuni versi delle canzoni o che faccia da sfondo alla formazione della cantante. Come accade spesso in casi simili ci sono scene di ottimo livello e altre che funzionano meno, inserendo questo prodotto televisivo nella media di prodotti similari.

Ciò che davvero contraddistingue “Sei nell’anima” è, ovviamente, la musica di Gianna Nannini che non viene certo risparmiata. Tutte le principali hit della prima parte della carriera della cantautrice senese vengono messe in bella mostra, dando una rilevanza particolare ad “America“. Proprio su questa canzone -in un certo qual modo rivoluzionaria- si focalizza la parte centrale del film e proprio sulle note famosissime della canzone Cinzia TH Torrini fa passare Letizia Toni su una moto per Piazza del Campo: se il film viene distribuito a livello internazionale grazie a Netflix, il promo del ministero del turismo è servito.

Certo, “Sei nell’anima” non è un capolavoro: gli manca il respiro del grande cinema e gli manca soprattutto lo scavare nell’anima della protagonista. Sebbene gli eventi principali della vita di Gianna Nannini (almeno fino a Fotoromanza) ci sono tutti il film sembra più volare sugli eventi che soffermarsi su di essi, rendendo la pellicola una specie di veloce ripasso dei primi trent’anni della Nannini.

Sei nell’anima” è uno di quei film, in cui Netflix si è ormai specializzata, che permettono allo spettatore di passare una serata piacevole senza impegnare troppo la mente. Di aspetto opposto, invece, la valutazione di Letizia Toni che riesce a spiccare come vero talento in grado di dare anima, corpo ma soprattutto voce (tutte le canzoni sono state ricantate dall’attrice) ad una giovane Nannini rendendola credibile e in qualche modo ancora più scandalosa di quanto lo fosse la vera Gianna all’epoca.

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