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The fall guy

Cinema

The fall guy – Recensione del film di David Leitch con Ryan Gosling e Emily Blunt

La recensione del film di David Leitch con Ryan Gosling e Emily Blunt: un film d’azione dedicato agli stunt-man in cui si ride molto

Tempo di lettura: 2 minuti

The fall guy – il nuovo film di David Leitch con Ryan Gosling e Emily Blunt – ci ricorda ad ogni sequenza perché amiamo il cinema americano. “The fall guy” è una commedia d’azione dove la sceneggiatura non perde un colpo, le scene d’azione sono allo stato dell’arte e gli attori sono perfetti per il ruolo.

The fall guy si inserisce in quel cinema americano “medio” ma di alto budget che molto spesso ci ha fatto innamorare. Tutto funziona a meraviglia. I dialoghi, frequenti, sono sempre azzeccati e taglienti. Le scene d’azione sono praticamente perfette non solo come realizzazione ma anche come inventiva (del resto David Leitch è stato per molto tempo uno stunt-man). Il distruttivo inseguimento in auto sul famoso ponte di Sydney ne è un perfetto esempio: ricco d’inventiva, adrenalinico e in più in montaggio alternato con il karaoke di Emily Blunt.

Non siamo certo di fronte ad un capolavoro: The fall guy si inserisce in quella ricca schiera di film tipo “True lies” dove si ride di gusto mentre si guardano scene d’azione.

In più, in questo caso, c’è il sottotesto della vita degli stunt-man e l’importanza di questo settore tecnico per la gran parte dei film che vediamo sullo schermo. E c’è pure una canzone, sui titoli di coda, che ci ricorda come molti dei vincitori di Oscar dipendano dagli stunt-man ma non è prevista una loro categoria nella notte dei premi al cinema americano.

Da qualche parte ci sono anche una storia d’amore e una trama che s’intrecciano, ma il tutto è così poco importante e così scontato da non essere per nulla importante ed è comunque opportunamente svuotato di ogni tensione. Le cose importanti sono gli stunt, davvero impressionanti, e i dialoghi, davvero serrati.

The fall guy è un atto d’amore. Prima di tutto verso il mondo degli stunt-man e in seconda battuta verso il cinema tutto (cinema americano, naturalmente, quello di altre cinematografie non è nemmeno preso in considerazione), il tutto realizzato con mezzi tecnici e artistici allo stato dell’arte. Insomma, the fall guy è il perfetto esempio di cinema d’intrattenimento.

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