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Cinema

Wonka – Recensione del film di Paul King con Timothée Chalamet

Un giovane Willy Wonka arriva in un paese e vuole produrre cioccolato con l’aiuto di un gruppo di amici e di una strana creatura…

Tempo di lettura: 2 minuti

Wonka” è in realtà un ‘prequel’ rispetto alla storia tradizionale scritta da Roald Dahl e successivamente portata sullo schermo prima da Mel Stuard con protagonista Gene Wilder e più di recente da Tim Burton con Johnny Depp.

Questa volta dietro alla macchina da presa c’è Paul King (Paddington e Paddington 2) e il film racconta le prime avventure del giovane Willy Wonka, interpretato da Timothée Chalamet.

La storia inizia con Willy Wonka, un ragazzo che ha ereditato l’amore per il cioccolato dalla sua defunta madre. Determinato a realizzare il suo sogno di aprire una cioccolateria, Willy si ritrova coinvolto in un inganno che lo costringe a lavorare per la malvagia signora Scrubbit (Olivia Colman). Qui, insieme ad altri malcapitati, tra cui la piccola Noodle (Calah Lane), Willy scopre l’arte di creare cioccolato e lotta per far conoscere le sue deliziose creazioni alla città. Un po’ improvvisa e posticcia l’apparizione (e la permanenza) dell’Umpa Lumpa interpretato (bene) da Hugh Grant, ma è un peccato facilmente perdonabile se si pensa al pubblico di riferimento.

Una scena di Wonka

La scelta di Timothée Chalamet nel ruolo di Willy Wonka è azzeccata: il giovane attore porta freschezza e passione al personaggio, rendendolo affascinante e vulnerabile allo stesso tempo, sebbene sia molto lontano, caratterialmente, dai suoi predecessori cinematografici.

Invece, Paul King ci offre una favola dolce e ottimista, in cui trionfano i buoni sentimenti. Willy Wonka diventa un eroe che lotta per realizzare il suo sogno e mantenere la promessa fatta alla madre. La sua determinazione, unita all’aiuto dei suoi amici, lo guida attraverso le sfide e le rivalità nel mondo del cioccolato. La scelta di inserire numeri musical (pur non trattandosi di un musical in senso stretto) è certamente azzeccata, considerato il pubblico a cui è rivolto il film: alleggerisce molto la narrazione e permette di ‘colorare’ ancora di più le scenografie aumentando il tocco magico del film.

Una scena di Wonka

In conclusione, “Wonka” è una dolce avventura musicale dedicata a spettatore molto giovani, meglio se non hanno conoscenza dei precedenti cinematografici. Sebbene non raggiunga le vette dei film precedenti, offre una nuova prospettiva sul mondo di Willy Wonka e ci ricorda che i sogni possono diventare realtà, anche quando la concorrenza è spietata e le regole sono poche.

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