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A star is born

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La scena di Shallow in A star is born. Ovvero: quanto può essere ingannevole il cinema

La scena in cui la timida ragazza Ally/Lady Gaga si trasforma in cantante nel film diretto da Bradley Cooper, candidato agli Oscar

Lady Gaga canta Shallow
Tempo di lettura: 3 minuti

Una delle magie del cinema è presentare allo spettatore eventi di fantasia come reali. Succede praticamente da quando esiste il cinema: da spettatori siamo stati sulla Luna, o in galassie lontane lontane, abbiamo sperimentato il viaggio nel tempo e siamo stati spie in paesi stranieri inseguiti da supercattivi. Per rendere la cosa credibile, oltre agli effetti speciali, è fondamentale il contributo degli attori che si devono calare nel loro ruolo in modo da essere credibili. I registi con l’aiuto degli attori e la collaborazione degli effetti speciali riescono a rendere credibile qualsiasi cosa: da Thanos che disintegra metà della vita dell’universo al fatto che il nostro mondo altro non è che un software chiamato “Matrix”.

C’è una scena recente che è sintomatica di quanto il cinema possa ingannarci. In A star is born il cantante (e regista del film) affermato Bradley Cooper/Jackson invita sul palco a cantare Lady Gaga/Ally, del tutto inesperta. La canzone è l’ormai popolarissima “Shallow”, vincitrice dell’Oscar. Guardando il film si viene completamente rapiti dalla finzione: Jackson è davvero un cantante esperto mentre Ally appare veramente del tutto spaesata e intimidita: entrambi gli attori/cantanti sono calati completamente nella parte e del tutto credibili. Nella realtà, lo sappiamo bene, le cose stanno all’opposto: Bradley Cooper non è un cantante professionista mentre Lady Gaga è praticamente nata su un palco, ha un successo enorme e canta su palchi sterminati davanti a migliaia di persone, centinaia di volte all’anno.

Lady Gaga e Bradley Cooper in una scena del film

Costruita come una scena-madre e vero e proprio punto di svolta del film, il concerto di Shallow viene usato anche per terminare la costruzione e dare il via all’evoluzione dei personaggi principali: Ally è ancora una “ragazza” timida ma finalmente prende coscienza delle sue capacità e possibilità e fa esplodere la voce sul famoso gorgheggio prima del ritornello. Jackson, al contrario, già di base personaggio più semplice, non subisce grandi trasformazioni anche se durante il concerto di Shallow ha probabilmente il suo momento migliore e dove viene meglio definito il suo carattere di animale da palcoscenico che ha la musica come unico rifugio dall’alcol e, in sostanza, dalla vita. E’ in questa scena che si innamora definitivamente di Ally ed è paradossalmente da questa scena che inizia la sua parabola discendente sia come cantante che come uomo.

Lady Gaga e Bradley Cooper in una scena del film

Si diceva della finzione: Lady Gaga, normalmente eccessiva e aggressiva nei suoi look sul palcoscenico, si presenta invece con un aspetto acqua e sapone e uno sguardo dimesso trasmettendo imbarazzo e vergogna di apparire, oltre che ansia da prestazione (il tutto esplicitato dal gesto, reiterato, delle mani a coprire gli occhi – forse unico momento di overacting). Addirittura, Bradley Cooper/Jackson tenta letteralmente di trascinarla sul palco, ma lei inizialmente rifiuta. Solo dopo una breve lotta interiore Ally decide di salire sul palco e iniziare a cantare dalla seconda strofa della canzone. Solo sul secondo ritornello Ally prende sicurezza e allarga le braccia mentre canta mentre la macchina da presa sottolinea il “cambio di protagonista” sulla scena inquadrando Ally in primo piano e Jackson sullo sfondo, d’infilata, già fuori fuoco, a simboleggiare un vero e proprio passaggio di testimone tra i due e una maggiore definizione di Ally come artista rispetto a Jackson.

Forse casualmente, Shallow è anche la scena migliore del film.

Forse casualmente, Shallow è anche, di gran lunga, la scena migliore del film perché è l’unica in cui davvero si sente l’emozione e il calore e l’adrenalina di un concerto in un film per il resto piuttosto piatto e scontato.

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