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Serie A, dove eravamo rimasti?

Riavvolgiamo il nastro fino a prima della sospensione del campionato. La Serie A ripartirà proprio da lì, dalla lotta scudetto alla battaglia per la salvezza.

Serie A

Sabato 20 giugno Torino vs. Parma darà il via alla ripresa del campionato. Esattamente 103 giorni esatti dopo l’ultima partita di Serie A, Sassuolo-Brescia. Molto è cambiato da quel giorno ma il calcio proverà a ripartire proprio da quel punto, ma in tutt’altra maniera. Quindi, dove eravamo rimasti?

Derby d’Italia alla Juve ma la Lazio vola

L’ultima giornata di Serie A ci aveva “regalato” uno scialbo derby d’Italia, vinto per 2-0 dalla Juventus grazie ad una magia di Paulo Dybala. Una vittoria importante che permetteva ai bianconeri di salire a +9 sui ragazzi di Conte e respingere l’ennesimo attacco della Lazio. I biancocelesti prima dello stop forzato avevano collezionato ben 21 partite di campionato consecutive senza sconfitta. I ragazzi di Inzaghi, guidati dai 27 goal di Ciro Immobile, sognano di riportare a Roma lo scudetto.

Juventus

Atalanta-Roma per l’ultimo posto di Champions

La stagione dell’Atalanta fino al 10 marzo è stata sensazionale. Quarto posto in campionato ma sopratutto i quarti ottenuti in Champions League dopo aver superato il Valencia, proprio prima della sospensione. Una stagione che i nerazzurri vogliono terminare guidati dal sostegno di una città intera, ferita nel profondo dalla pandemia. Tre punti più in basso, ma con una partita in più, troviamo la Roma di Fonseca. I giallorossi hanno avuto parecchi alti e bassi quest’anno ma sono ancora pienamente in corsa per l’ultimo posto valido per la Champions. Un grossa spinta potrebbe arrivare del rientro degli infortunati, Zaniolo su tutti, o dalla cessione del club all’imprenditore americano Dan Friedkin.

Le delusioni

Il Napoli è ancora in piena bagarre per conquistarsi un posto in Europa per la prossima stagione, senza dimenticare la sfida di ritorno contro il Barcellona (si ripartirà dal 1-1 del San Paolo) e a Coppa Italia. Nonostante tutto ciò la stagione dei partenopei fin qui è stata ben al di sotto delle aspettative. Il cambio in panchina, con Gattuso che ha preso il posto del “maestro” Ancelotti , volato all’Everton, ha portato i suoi frutti e ha risollevato il morale dei tifosi e il clima intorno alla squadra. 

Napoli

Insieme al Napoli una delle delusioni di questa stagione di Serie A è senza dubbio il Milan. Anche i rossoneri hanno vissuto una rivoluzione in panchina, come spesso è capitato nelle ultime stagioni. A rimpiazzare Giampaolo, mai veramente al centro del progetto, è stato Stefano Pioli. Dopo un inizio sottotono, sopratutto grazie all’acquisto di Zlatan Ibrahimovic, nelle ultime partite è arrivata una svolta. Ancora il pass per l’Europa è tutt’altro che conquistato e, viste le prossime rivoluzioni a livello societario, il futuro per il Diavolo appare ancora incerto.

Le rivelazioni 

In piena lotta per un posto in Europa ci sono Hellas Verona e Parma, rispettivamente in ottava e nona piazza con 35 punti e una partita da recuperare con Napoli e Milan. I gialloblu, dopo la promozione tramite playoff dell’anno scorso, hanno stupito tutti con un calcio grintoso e coraggioso. Una rosa ricca di giovani molto interessanti (Kumbulla, Ambrabat, Pessina, giusto per citarne alcuni) ed eterne certezze, come il quasi 36enne Giampaolo Pazzini, guidati da un condottiero come Ivan Juric.

Hellas Verona

Il Parma, dopo aver completato il triplo salto consecutivo, dalla Serie D alla A in tre anni, ha continuato la sua costante crescita. Quest’anno aveva trovato un continuità e una solidità da non sottovalutare. Una piazza che ha visto sbocciare l’immenso talento di Dejan Kulusevski (gia promesso alla Juventus) e che sogna di tornare ai fasti di un tempo.

Lo scontro salvezza

Se per il Brescia e la Spal la pratica salvezza appare piuttosto complessa, per il 18esimo e ultimo della classifica la lotta è ancora molto aperta. Difatti vi sono ben 6 squadre in soli 5 punti: Fiorentina (30 punti), Udinese (28), Torino (27), Sampdoria (26), Genoa (25) e Lecce (25). Le prossime 12 sfide (13 per Torino e Sampdoria che devono recuperare gli incontri delle 25esima giornata), saranno decisive per definire quale squadra saluterà il massimo campionato. Il lungo stop potrebbe rivelarsi un fattore determina in questa lotta serrata.

Frank Ribery

La situazione della Coppa Italia

Chiudiamo con la Coppa Italia, a cui spetta d’inaugurare la ripresa del calcio in Italia prima del ritorno della Serie A. Venerdì 12 giugno, in uno Stadium deserto, andrà in scena Juventus-Milan, ritorno della semifinale. All’andata finì 1-1, con il gol di Ronaldo nel finale a cui rispose Rebic. Un giorno più tardi, sabato 13 giugno, sarà il turno di Napoli-Inter. Si ripartirà dal sorprendente risultato di San Siro, quando gli azzurri si aggiudicarono la sfida grazie ad gol bellissimo di Fabian Ruiz. Non ci sarà molto tempo per festeggiare poiché mercoledì 17 giugno a Roma si disputerà la finale.

La classifica alla 26^ giornata

  1. Juventus 63
  2. Lazio 62
  3. Inter 54 *
  4. Atalanta 48 *
  5. Roma 45
  6. Napoli 39
  7. Milan 36
  8. Hellas Verona 35 *
  9. Parma 35 *
  10. Bologna 34
  11. Sassuolo 32 *
  12. Cagliari 32 *
  13. Fiorentina 30
  14. Udinese 28
  15. Torino 27 *
  16. Sampdoria 26 *
  17. Genoa 25
  18. Lecce 25
  19. Spal 18
  20. Brescia 16

* In corsivo le squadre che devono recuperare la 25^ giornata e hanno una partita in meno

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