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Una scena di Quello che tu non vedi

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Quello che tu non vedi, un dramma adolescenziale che sorprende

“Quello che tu non vedi” è un teen drama che racconta di una storia d’amore ostacolata dalla schizofrenia di cui il protagonista è affetto.

Tempo di lettura: 3 minuti

Disponibile dal 15 marzo 2021 sulla piattaforma Amazon Prime Video, Quello che tu non vedi (titolo originale Words on Bathroom Walls) è tratto dall’omonimo romanzo per adolescenti scritto da Julia Walton. A dar voce e corpo a un argomento così delicato e semisconosciuto come la schizofrenia è Charlie Plummer, giovane attore dalle grandi potenzialità recitative, già visto in Tutti i soldi del mondo (2017) di Ridley Scott. Ad affiancarlo una giovane interprete altrettanto brava, Taylor Russell. A sorprendere è il tatto con il quale il regista Thor Freudenthal tratta il tema della malattia mentale. Il film schiva in modo intelligente la superficialità e banalizzazione dell’argomento, scegliendo la strada dell’empatia e comprensione verso chi soffre di questi disturbi.  

Quando il nemico da combattere è dentro di te 

Adam è un ragazzo adolescente all’ultimo anno del liceo, prossimo a prendere il diploma. Ha una grande passione per la cucina e sogna di frequentare una scuola professionale che possa coronare il suo desiderio di diventare chef. Cucinare, per lui, è il rimedio più efficace per placare voci e allucinazioni che sin dalle prime ore del mattino lo tormentano: è affetto da schizofrenia e ciò non gli permette di condurre una vita normale. Un incidente, durante una lezione di laboratorio, conferma la diagnosi e i genitori decidono di iscriverlo ad un istituto cattolico. Qui conoscerà Maya, studentessa modello, e se ne innamorerà. Stare con lei, però, comporta dei rischi e Adam dovrà combattere contro tutti i suoi demoni per tenerla accanto a sé.  

Una scena di Quello che tu non vedi

Quello che tu non vedi, un film volutamente ibrido tra teen movie e dramma

Hollywood ha trattato molte volte il tema della malattia mentale ottenendo spesso un risultato mediocre. Il pregiudizio, quindi, è dietro l’angolo, ma sarà facile ricredersi. Quello che tu non vedi sorprende, è un film in grado di curare egregiamente tutti gli aspetti che lo compongono e riesce a mettere in scena molteplici punti di vista sul tema: lo sguardo di Adam sul mondo e le relazioni con esso; il contesto familiare; l’approccio scolastico – per nulla costruttivo – nei suoi confronti e l’amore tra i due giovani. Tutto segue una linea narrativa ben delineata. La scelta della commistione tra i generi, dramma e teen movie, si rivela azzeccata non appesantendo la materia già di per sé ostica da trattare. Inoltre, l’ironia che qua e là è disseminata e di cui le allucinazioni visive di Adam sono portavoce smorzano i toni dark di cui è intriso il film. La schizofrenia è un disturbo autodistruttivo e il film non si tira indietro nel mostrarne i lati più oscuri. Freudenthal e lo sceneggiatore Nick Naveda addolciscono quindi la pillola giusto il tempo per mandarla giù con vari escamotage, ma alla fine ciò che insegna è semplice: per combattere il nemico bisogna conoscerlo nel profondo e il sostegno familiare, in questo caso una storia d’amore, sono fondamentali per tenerlo sotto controllo.  

Una scena di Quello che tu non vedi

Adam, Maya e la schizofrenia come terzo incomodo

Sappiamo sin da subito che la storia tra Maya e Adam in Quello che tu non vedi non sarà facile. È un amore narrato con qualche stereotipo del genere (non eccessivamente calcato), eppure risulta difficile non immedesimarsi nei giovani protagonisti. Adam è impacciato e impaurito da se stesso, teme un altro episodio spiacevole che possa rovinargli l’ultima possibilità di costruirsi un futuro. Maya irrompe nella sua vita quasi per caso, ma sarà la chiave del cambiamento interiore e dell’accettazione del suo essere. La giovane, così come i genitori di Adam, è un personaggio esemplare: mai datasi per vinta, dopo aver scoperto la verità non lo abbandonerà. La schizofrenia potrebbe essere uno spiacevole terzo incomodo nella loro storia d’amore, spaventerebbe chiunque, eppure troveranno l’uno nell’altro la forza e il sostegno di cui avevano bisogno per poter affrontarla e così andare avanti, insieme.


Quello che tu non vedi
regia:
Thor Freudenthal
con: Charlie Plummer, Andy Garcia
sceneggiatura: Nick Naveda
anno: 2020
durata: 111 minuti
disponibile su: Amazon Prime Video
trama: Adam è un adolescente che vive insieme alla madre dopo che il padre ha abbandonato entrambi. Frequenta il liceo, come tutti i suoi coetanei, ma un giorno ha quello che sembra un crollo psicotico: dopo alcune visite mediche scopre di essere affetto da schizofrenia e inizia un trattamento farmacologico per curare la sua condizione. La gravità della malattia lo porta però a isolarsi sempre più. Fino a quando incontra Maya: brillante, spiritosa, schietta. I due si innamorano, ma riuscirà la relazione a resistere alle sfide poste dalla schizofrenia?


Leggi anche: Cherry – Innocenza perduta, la recensione

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