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Mario Balotelli

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Il momento d’oro di Cagliari e Roma, le crisi del Var e di Napoli e Milan

Dal momento d’oro di Cagliari e Roma alle crisi di Napoli e Milan, passando per la solita questione del razzismo negli stadi. I cinque punti dell’undicesima giornata di Serie A.

Tempo di lettura: 3 minuti

Var e razzismo, due problemi da risolvere al più presto

Purtroppo quest’anno è diventata una routine assistere ad ogni giornata ad episodi di discriminazione razziale o territoriale nei nostri stadi oppure allenatori, giocatori o presidenti che contestano pesantemente le decisioni arbitrari e l’utilizzo del Var, che invece di togliere i dubbi e aiutare gli ufficiali di gara si sta rivelando un grosso problema. Sia la UEFA che la federazione italiana hanno sottovalutato il problema razzismo che rimane troppo spesso impunito nei campi di Serie A e perciò non viene risolto. Incredibile come nel 2019 non sia possibile utilizzare la tecnologia per riconoscere i colpevoli di tali gesti e punirli come avviene già da qualche anno in Inghilterra. Per quanto riguarda il Var, urge al più presto un nuovo incontro tra la classe arbitrare e club in modo tale da chiarire l’utilizzo della tecnologia in campo, che troppo spesso in queste giornate non è stata utilizzata con lo stesso metro. Personalmente sono a favore delle interviste post-gara anche agli ufficiali di gara in modo da chiarire le eventuali decisioni, così come avviene per calciatori o allenatori.

È un Cagliari da Champions

L’undicesima giornata ha visto qualche modifica in testa alla classifica. Se Juve e Inter restano saldamente al comando, c’è un nuovo ingresso nella zona Champions con il Cagliari che, battendo l’Atalanta, si guadagna il quarto posto momentaneo. I rossoblu non incominciavano cosi bene dai tempi di Gigi Riva negli anni ‘70. I sardi si stanno confermando sempre di più come la nuova realtà del calcio italiano.

Atalanta vs Cagliari

La crisi nera del Napoli

I partenopei hanno raccolto solamente 18 punti in 11 gare e si trovano al settimo posto. Per i campani si tratta della peggiore partenza dal 2011. I ragazzi di Ancelotti si trovano distanti ben 11 punti dalla capolista e 10 dall’Inter. Troppi per chi ad inizio anno doveva essere la vera anti-Juve ma che all’inizio del mese di novembre rischia di dover dire addio, salvo miracoli, ai sogni di scudetto. Inoltre non sarà semplice nemmeno la lotta per la un posto in Champions, vista la numerose avversarie. Urge un cambio di rotta il prima possibile.

Fonseca si è preso la Roma e i romani

Come detto già la scorsa volta, la Roma sta esprimendo un calcio spettacolare e vincente, e lo sta facendo nel periodo, sulla carta, più complesso per i ragazzi di Fonseca, a causa dei numerosi infortuni che hanno ridotto all’osso la rosa a disposizione. Nonostante ciò la Roma nel momento di difficoltà ha trovato la giusta quadratura. Il tecnico portoghese ha conquistato i propri tifosi e non solo dopo i dubbi di inizio stagione. L’ex allenatore dello Shakhtar ha lanciato Mancini nel ruolo di mediano e ha recuperato Pastore con grandissimi risultati ed inoltre con uno Zaniolo in questa forma, i giallorossi possono davvero sognare.

Fonseca

Milan ancora non ci siamo

Nonostante un’ora di gioco discreta, dove i rossoneri hanno dimostrato i miglioramenti della cura Pioli, è arrivata la sconfitta anche contro la Lazio. La crisi del Milan sembra non finire più e la vittoria contro la Spal (da questa giornata all’ultimo posto) sembrava aver illuso i tifosi. Il club milanese si trova a ben 16 punti dalla Juventus e a 15 dai “cugini” ed a soli 5 punti dalla zona retrocessione. Le prossime due sfide sono contro Juventus e Napoli. La sensazione è che per risollevare questo inizio disastroso serva un vero e proprio miracolo.

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